Ci sono un bel po’ di poesia e di buoni sentimenti in questo cartoon, che non dimentichiamocelo, è anche parecchio divertente. Gli abitanti del pianeta Terra hanno abbandonato il loro luogo d’origine perchè diventato ormai invivibile. Gas, inquinamento e una montagna di rifiuti regnano ormai da ben sette secoli sulla superficie terrestre. Solo Wall-e, robot di vecchia generazione è rimasto sul pianeta, a svolgere il compito per il quale è stato progettato: Wall-e si occupa della raccolta e del pressaggio dei rifiuti.
Il suo compito sarà anche noioso ma il fatto è che il nostro amico è un tipo curioso a cui piace fare scoperte
La sua casa è un deposito di reperti che testimoniano di quello che era stata la vita quando il pianeta era ancora abitato dagli esseri viventi, oggetti divertenti, strani e inutili, nastri su cui sono incise registrazioni televisive riservano al robot una fonte di intrattenimento e di riflessione. Anche il nostro protagonista infatti si sente solo, in una maniera talmente umana che meglio di così non era proprio possibile rendere.

Poco dopo le prime scene però due nue nuovi compagni allevieranno la solitudine di Wall-e, un simpatico robot-insetto ed una supertecnologica sonda arrivata sulla terra per un’ispezione. I contatti tra i due robot di diversa generazione non sono semplici in principio, ma la storia scivolerà man mano verso un positivo happy ending, non solo per i due protagonisti ma per tutto il genere umano che si trova a vivere in un iperfuturistica stazione spaziale con tutti i comfort si…ma obeso, con contatti sociali ridotti al minimo e senza memoria del passato del proprio pianeta. Una critica leggera e divertente, una storia sentimentale nel senso migliore della parola, un film da vedere e da riflettere meglio con una serie lunghissima di spunti di riflessione e sul presente e sul futuro della nostra società.

Saint Andres
novembre 8th, 2008 alle 12:36
Bellissimo film, all
Vale
dicembre 9th, 2008 alle 05:34
Ciao il film