Yuppi Du è probabilmente uno dei migliori film del Celentano regista, che riesce a riassumere in una “commedia” di 125 minuti molte idee di un’intera epoca, rimasta profondamente segnata dal ‘68: la pace e l’amore (”peace and love”, l’inno degli Hippie) e la lotta alla violenza (anche quella sulle donne), le lotte di classe, la salvaguardia dell’ambiente contro l’inquinamento, la sicurezza sul lavoro e la disoccupazione.

Il protagonista è Celentano stesso, come sempre un vero e proprio animale da palcoscenico, che interpreta un modesto barcaiolo veneziano che, rimasto vedovo, si è risposato.

Un giorno, tornato alla tomba della vecchia moglie (interpetata dalla splendida Charlotte Rampling), la rivede e viene a sapere che il suicidio è stata una messinscena perchè era stanca di vivere in povertà.

Adesso lei vive a Milano, è sposata con un ricco signore e vive agiatamente; l’unico suo desiderio è poter rivedere la figlia, che aveva dovuto abbandonare con la finta morte.

Da qui nasce una strana vicenda che vede il povero barcaiolo veneziano entrato in crisi dopo aver rivisto la moglie tanto amata ritornata in vita..non svelo il resto della trama perchè il film è troppo bello e non voglio rovinarvi la sopresa.

La pellicola originale, in occasione dell’appena trascorsa Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, è stata modernizzata (sono state modificate delle musiche e delle scene, cambiato l’ordine di certe sequenze, inseriti degli effetti speciali, etc.) e ne è stato prodotto un dvd.

Vi lascio con il video di “Yuppi Du”, una tra le tante eccezionali musiche del film.